In tema di successioni internazionali, soprattutto quando vi sono criteri di collegamento con Paesi Extra Europei, è essenziale porsi la domanda relativa alla Legge applicabile.
Nell’ordinamento italiano, la soluzione è data dal coordinamento tra l’art. 46 e l’art. 19 della Legge 218 del 1995.
L’Art. 46 della suindicata Legge, prevede che la successione per causa di morte venga regolata dalla legge nazionale del soggetto della cui eredità si tratta al momento della morte. E’ tuttavia possibile che l’intera successione venga sottoposta alla Legge dello Stato di residenza del de cuius se ciò è previsto da una dichiarazione espressa in forma testamentaria. In base all’art. 19 della Legge 218/95 qualora vi sia il richiamo alla Legge nazionale come criterio di collegamento, se vi sono più cittadinanze, si applica la Legge di quello tra gli Stati di appartenenza con il quale vi sia il collegamento più stretto. Se tra le cittadinanze vi è quella italiana, prevale comunque la applicazione della Legge italiana.
Per tale motivo, occorre tenere presente che, nel caso in cui il de cuius fosse un cittadino italiano o avesse due cittadinanze (tra cui quella italiana) per l’ordinamento giuridico italiano si applicherà la legge italiana all’intera successione.
Non è detto, però, che il diritto internazionale privato di un altro Stato Extra UE sia conforme alla normativa italiana e pertanto la normativa straniera potrebbe ben prevedere che alla fattispecie si applichi in tutto o in parte la Legge di un altro Paese.
Ad esempio, in alcuni Paesi di common law, così come in alcuni Paesi di civil law che applicano il criterio della “scissione”, il criterio di collegamento della cittadinanza di cui alle Legge 218/95 potrebbe essere tuttavia compromesso da una norma di diritto internazionale privato del Paese straniero. In tale Stato una norma potrebbe, infatti, rinviare all’applicazione di Leggi diverse a seconda della natura e della situazione dei beni ereditari, sottoponendo -ad esempio – la successione dei beni immobili alla Legge del luogo in cui le cose si trovano, e la successione dei beni mobili alla legge dell’ultimo domicilio.
E’, pertanto, sempre molto importante un confronto tra le normative dei Paesi coinvolti, al fine di agire in maniera corretta; in particolare, è essenziale rivolgersi a Professionisti competenti che siano in grado di confrontare le diverse e a volte contrastanti normative in gioco.